LIBERIAMO CARLO PARLANTI!
 
 
 
 
 
 
Link ai suoi articoli: http://www.carloparlanti.it/Rubrica.htm
Scrivetegli per dargli le vostre opinioni e per farlo sentire ancora vivo:
http://www.carloparlanti.it/contatti.htm

Carlo Parlanti - F25457
350-2-58X PO BOX 9
Avenal, CA 93204
USA
 
La Vicenda

Carlo Parlanti, nato a Montecatini il 1 Novembre 1964, è un cittadino Italiano che dal .3 Giugno 2005 si trova rinchiuso in un carcere della California con l’accusa di aver sequestrato, usato violenza domestica e sessuale nei confronti della sua convivente Rebecca Mckay White, americana 43 anni nel 2002 (anno della denuncia).

Carlo Parlanti, ragazzo di grandi principi morali, vita iniziata come tante in una famiglia piccolo borghese toscana,con un ottimo curriculum scolastico,un grado di tenente ancora al servizio dello Stato (disponibile nella riserva dell'esercito Italiano), è oggi un manager informatico, con un curriculum professionale eccellente,  dalla spiccata curiosità culturale e letteraria, bramato da grosse compagnie a stelle e strisce.

Per capire meglio la sua vicenda e’ necessario ripercorrere brevemente quanto accaduto prima e dopo il suo arresto. 

La vicenda si può riassumere nel seguente modo:

 -Arresto dopo due anni dalla denuncia, senza che il Parlanti fosse a conoscenza di essere stato   denunciato, mai alcuna segnalazione era stata fatta al nostro governo, nonostante il Parlanti vivesse con regolare residenza in Italia.

Arresto ed estradizione dall'Europa verso gli Stati Uniti sulla base delle solo dichiarazioni della presunta vittima, ritrattate più volte e non supportate da alcuna prova.

Controversia tra procura di Milano e Ministero della Giustizia sulle modalità di trattare il caso.

-Disinteresse da parte dei nostri ministeri nonostante le evidenti incongruenze.

-Processo Farsa: la presunta vittima asserisce eventi impossibili dal punto di vista fisico e biologico.

-Condanna a 9 anni giustificata dal giudice con la dichiarazione che,pur non essendoci referti medici e la accusatrice è stata inconsistente sulla base di racconti(al di là della realtà), tale inconsistenza potrebbe essere giustificata dal fatto che il Parlanti l'avrebbe seriamente danneggiata.(N.B.:danneggiata seriamente senza aver dovuto  ricorrere a cure mediche? ) (ndt).

Per leggere la vicenda nel dettaglio clicca quì

 
 

La denuncia in procura

Qui potete scaricare la copia (fronte/retro) della denuncia che ho presentato alla procura di Milano, per sollevare l'attenzione delle nostre istituzioni sul caso di Carlo. Se volete, potete darmi man forte e presentarne una anche voi! O sopratutto aiutarmi a integrarla meglio, inquanto la procura di Milano l'ha archiviata, aiutatemi a non farmi arrendere Grazie.
Pagina 1 e pagina 2.

Riguardo all'alcol...

Ho trovato un sito interessante sugli effetti degli alcol nel sangue. La White dice che Carlo Parlanti ha bevuto 4 litri di vino in 5 o 6 ore.
Già l'esperto di abusi d'alcol aveva ribadito più volte come ciò non fosse possibile, cosa che potete verificare anche voi con un semplice test sul sito segnalato.
Considerato che la White disse nelle testimonianze che Carlo pesava 165 libbre, quindi circa 75 kg, (74,37) anche se in realtà
Carlo era 175 libbre, quindi circa 80 kg (79,37); considerato che un bicchiere da tavola equivale a 148 ml e che in questo caso parliamo di 4 litri (la White ha dichiarato infatti due bottiglioni da due litri ciascuno, cioè circa 5 bottiglie bordolesi e mezzo), sono circa 28 bicchieri. Il vino da tavola ha una percentuale alcolica tra il 7% e il 14%. Lo chardonnay, il tipo di vino segnalato, è 12,5% (testimoniato dall'esperto DUI). Il test viene fatto considerando il minimo alcolico (7%). Fate voi stessi un po' di calcoli, rimarrete sbalorditi.
Secondo questo test, Carlo avrebbe dovuto essere praticamente morto!
Per darvi un esempio sui danni che provoca l'alcol nel sangue analizzate la tabella Alcohol and the Human Body:
 


Dal conteggio fatto al minimo alcolico, quindi considerando uno chardonnay a 7%. anziché a 12.5%, Carlo avrebbe avuto nel sangue 0.461 bac, e come potete vedere dalla tabella a 0.45 si muore.

Video Istruttivi: guardate il video al link Qui poi scrivetemi: katia@carloparlanti.it e ditemi in coscienza se 1: pensate che quest'uomo possa aver bevuto una quantità superiore a quella di cui è stato accusato Carlo e 2. se questo uomo secondo voi avrebbe la forza di prendere una donna, picchiarla selvaggiamente ma ancor peggio stuprarla e avere quindi un erezione

Cosa sta succedendo...

Vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse, in maniera credibile, cosa c'è di diverso tra un sequestro di persona e l'arresto di Carlo Parlanti.
Sulla base delle sole parole della White, Carlo è stato estradato. Sulla  base di avvenimenti, raccontati dalla White, ma biologicamente e fisicamente impossibili, è stato condannato dalla Giuria Popolare della Contea di Ventura e su questi 'spergiuri', in seguito, è stato recluso ed estradato in America dove non ha alcun contatto umano e dove, se non troviamo i fondi necessari per le spese legali, rimarrà per almeno 10 anni... condannato sulla base non di quanto dico io, ma di quanto potete vedere voi stessi qui, nel riassunto della cronaca di quanto accaduto in aula (basato sulle trascrizioni del processo che, al momento, non possiamo pubblicare).
Si ha un sequestro quando una persona viene reclusa sulla base delle convinzioni dei carcerieri e per liberarla ci vogliono soldi.
La differenza è che sappiamo, per il momento, dove Carlo è recluso, mentre per un sequestrato ciò non si sa.

Un assaggio delle dichiarazioni della carceriera di Carlo Parlanti fatte in sede di processo nella corte di Ventura County:


Parte 3: L'appartamento
Il detective che si è recato con la White nell'appartamento il 19/7/02 ha dichiarato di aver scattato fotografie della scena del crimine.
Purtroppo tali foto sono andate smarrite da parte dell'ufficio dello sceriffo.
Per fortuna anche la White ha eseguito un set di fotografie nello stesso giorno e tali foto sono state usate durante il processo.
Una delle foto ritraeva l'angolo dell'appartamento con la porta di ingresso, il quadro per messaggi in sughero ed il muro adiacente.
Sia il detective che la White hanno riconosciuto che il 19/7/02 l'appartamento si presentava come nelle foto.
In particolare la White ha riconosciuto il quadro per messaggi in sughero essere quello originale: ancora lì, perfettamente integro, con le sue puntine da disegno colorate.
Il detective, interrogato dalla difesa, ha affermato di non aver eseguito alcuna analisi forense sul quadro alla ricerca di capelli o sangue o altro.
La White ha anche riconosciuto il muro adiacente dove sarebbe stata sbattuta con la testa le successive 30 volte.
Il muro era perfettamente integro nonostante fosse un muro di cartone pressato, come testimoniato da tutt
i.
Un'altra foto ritraeva la poltrona a sacco  e la moquette vicino ad essa e la White ha riconosciuto essere una delle due poltrone a sacco presenti nel soggiorno.
Il detective, interrogato dalla difesa, ha affermato di non aver eseguito alcuna analisi forense sulla poltrona o sulla moquette alla ricerca di capelli o sangue o altro.

Leggi le altre assurde dichiarazioni

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